Decreto Crescita: nuovi obblighi in materia di locazioni

16 Lug 2019 - Leggi e Normative

Decreto Crescita: nuovi obblighi in materia di locazioni

il Decreto Crescita introduce nuovi obblighi per chi affitta case vacanza direttamente o tramite annunci e portali online.

È infatti in vigore dal 30 giugno 2019 la legge di conversione del DL Crescita, che dedica ampio spazio a misure per contrastare l’evasione dal pagamento delle imposte sui redditi derivanti dalle locazioni brevi.

E’ stato istituito un nuovo codice identificativo obbligatorio, che sarà necessario indicare in tutti gli annunci online. Questo al fine di creare un archivio condiviso tra Ministero dell’Interno, Agenzia delle Entrate e Comuni, instituito presso il MIPAAF , che ponga un freno al fenomeno dell’evasione dal pagamento delle imposte sui redditi da locazione e della tassa di soggiorno. Il codice identificativo dovrà essere utilizzato in ogni comunicazione inerente all’offerta ed alla promozione dei servizi all’utenza. In caso di mancata indicazione dello stesso, da parte del proprietario o delle piattaforme, si applica una sanzione da 500 a 5.000 euro, che raddoppia nel caso di reiterazione della violazione.

Il Decreto Crescita interviene inoltre sull’obbligo di riscossione della cedolare secca sul compenso spettante ai proprietari delle case vacanza, chiarendo che i gestori dell’attività di intermediazione di grandi portali di affitti brevi sarà responsabile in solido dell’applicazione della ritenuta e del versamento all’Agenzia delle Entrate.


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