Adeguamenti sul decreto sicurezza richiesti da Confedilizia

3 Mag 2019 - Leggi e Normative

Adeguamenti sul decreto sicurezza richiesti da Confedilizia

La confederazione dei proprietari di casa, in seguito alle nuove regole in tema di affitti brevi inserite nel decreto sicurezza, segnala alcuni aspetti critici che andrebbero adeguati.

Nel decreto sicurezza è infatti previsto, per gli affitti “di durata inferiore a trenta giorni”, l’obbligo di comunicare alla Questura entro le 24 ore successive al check-in, le generalità degli ospiti attraverso il sistema telematico “Alloggiati Web”, come da articolo 109 del Testo unico sulla pubblica sicurezza.

La locazione in strutture non ricettive tuttavia non hanno obblighi autorizzativi, e sono quindi considerate diversamente: il Ministero dell’interno – su segnalazione di Confedilizia – ha scritto alle Questure invitandole ad adeguare la relativa modulistica di accesso per distinguerla da quella riguardante le strutture ricettive, per le quali era stato progettato il sistema “Alloggiati Web”.

“Si tratta – commenta una nota di Confedilizia – di interventi importanti su una materia, quella degli affitti brevi, interessata negli ultimi anni da diverse novità legislative (un’altra, in materia fiscale, è quella relativa all’obbligo di ritenuta per la cedolare secca in capo ad agenti immobiliari e piattaforme telematiche) e sulla quale si registrano anche “invasioni di campo” da parte di alcune Regioni, che hanno il solo risultato di creare confusione e inutile burocrazia in un settore che andrebbe invece valorizzato”.


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