Consigli di viaggio per un turismo responsabile

20 ottobre 2011

in Guest Posts, Viaggi e vacanze

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In tempi di cambiamenti climatici, politiche per ridurre inquinamento ed emissioni e ansia per il futuro del pianeta, il turismo responsabile non è più solo una necessità, ma oramai una moda, che tour operator e agenzie di viaggi come expedia utilizzano per occupare case per le vacanze ed hotel. Ma, ultime tendenze a parte, le vacanze responsabili hanno dei reali benefici sia per i partecipanti che per il pianeta intero. Eccovi qualche consiglio.

Trasporti responsabili
Quanti di voi associano alla partenza per le vacanze la bicicletta o una bella passeggiata a piedi? Solitamente la preoccupazione di tutti è raggiungere la meta del viaggio tanto agognato nel minore tempo possibile e magari senza spendere troppo. Non sempre si possono evitare gli spostamenti in aereo, soprattutto per lunghe distanze, ma pochi sanno che l’aereo è un mezzo molto più ecologico del treno, che produce un numero maggiore di emissioni, considerando anche l’energia consumata per la costruzione e gestione delle linee ferroviarie. I spostamenti in auto sono da evitare il più possibile: una volta arrivati a destinazione è meglio optare per i mezzi pubblici piuttosto che per l’autonoleggio. I vantaggi sono non solo in termini di costi, ma anche personali: i mezzi pubblici sono il modo migliore per scoprire città ed entrare in contatto con gli abitanti del luogo che si visita.
Un ottimo modo per per scoprire le attrazioni e i monumenti locali, invece, è partecipare ad un tour in bicicletta. Oltre al benessere fisico che deriva da una bella pedalata, vi sposterete con un mezzo ecologico, seguendo percorsi personalizzati, non sempre accessibili ai veicoli a motore. Anche il trekking è un’opzione da considerare: in ogni città o villaggio troverete sentieri attrezzati che costeggiano coste, attraversano foreste e montagne o raggiungono rovine. Anche in questo caso il contatto con la natura e gli abitanti del posto è garantito, e l’esperienza di viaggio si rivelerà interessante da ogni punto di vista. Se preferite il contatto con il mare scegliete una barca a vela piuttosto che un’imbarcazione a motore, il divertimento è assicurato. Potrete godere di panorami spettacolari e raggiungere aree solitamente interdette alle barche a motore. A bordo della barca imparerete i segreti della vela ed entrerete in contatto con la natura e gli habitat locali.

Soggiorno responsabile
La prima regola per trascorrere un soggiorno responsabile è scegliere un alloggio ecologico, che rispetti l’ambiente e non assomigli ad una colata di cemento piovuta dall’alto sulle bellezze naturali della zona. Laddove possibile è bene evitare catene e hotel di lusso, preferendo le sistemazioni offerte dalle comunità locali. I benefici non saranno solo in termini di costi ma anche di esperienza vissuta: potrete mescolarvi agli abitanti del posto e conoscerne meglio usi e costumi.
Dopo tutto lo scopo di una vacanza dovrebbe essere anche questo! Spesso si sottovaluta l’impatto che l’affluenza turistica può avere sulle popolazioni locali, sconvolgendone i ritmi e le tradizioni. In realtà bastano pochi accorgimenti per rispettare gli usi locali, cominciando ad esempio dal non richiedere cibi tipici di altri paesi e provando piuttosto i piatti regionali, vi ritroverete a fare delle piacevoli e saporite scoperte!

Foto @jean-louis_zimmermann flickr

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righi ottobre 20, 2011 alle 15:23

figata! sono andato da londra ad amsterdam in bici e lo consiglio a tutti!

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